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31 January 2025 morning

2025 - First part-session Print sitting

Sitting video(s) 1 / 1

Opening of Sitting num 9

Debate: “Long Covid” and access to the right to health

Mr Gerardo GIOVAGNOLI

San Marino, SOC, Spokesperson for the group

10:19:35

Grazie Presidente,

Vorrei innanzitutto ringraziare la rapporteur per l’approfondito e bilanciato rapporto su questo tema, che non solo ci ha portato a riflettere sull'esperienza e le conseguenze a lungo termine della pandemia più mortale da almeno un secolo, ma ci induce a prendere posizione sul valore dei finanziamenti pubblici nel sistema sanitario e nella prevenzione, che non deve essere ritenuto un costo, piuttosto un efficace investimento per garantire un prerequisito di ogni attività umana: la salute.

Purtroppo si deve rilevare che negli ultimi 20 anni la protezione finanziaria si è progressivamente ridotta con 2 miliardi di persone in difficoltà economiche e 1,3 miliardi di individui spinti verso la povertà a causa dei costi per la salute che sono costretti a sostenere. Oltre un terzo dei paesi ad alto reddito, oltre il 20% della spesa sanitaria totale è stata pagata di tasca propria. Ma proprio la spesa pubblica media pro capite per la salute nella maggior parte dei gruppi di reddito è diminuita dal 2021, dopo un’impennata nel primo anno della pandemia – il primo calo della spesa sanitaria globale in termini reali dal 2000.

I dati più recenti mostrano che in oltre un terzo dei paesi ad alto reddito, più del 20% della spesa sanitaria totale è a carico dei cittadini.

Il rischio quindi che si sta correndo è quello di degradare la qualità della vita con la disparità insopportabile tra chi ha i mezzi per cure di qualità e chi no, tra chi vive in aree evolute sanitariamente e chi no, con ripercussioni inevitabili anche sotto il profilo economico, perché mancata prevenzione significa maggiori costi successivi per le cure, minori risorse significano minore professionalità e medici disponibili.

La forte raccomandazione che quindi deve pervenire a tutti i nostri paesi dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, è quella di non ritenere secondario il fattore della spesa pubblica, in particolare quella per la prevenzione, come fattore fondamentale per i diritti umani, per il diritto alla salute e la parità di trattamento, come anche per lo sviluppo sociale ed economico.

Inoltre, se esiste un organismo utile a coordinare politiche globali e condivise, questo è l’Organizzazione Mondiale della Sanità, dai quali report ho preso i dati precedenti. Purtroppo, come se fosse una priorità irrinunciabile, il Presidente Trump ha deciso di far uscire gli Stati Uniti dall’OMS. Questo è un passo che va contro gli sforzi per prevenire pandemie, diffondere best practices, soprattutto nei paesi in via di sviluppo che hanno necessità di assistenza internazionale e competenze, e sono proprio quelli da cui possono svilupparsi virus difficilmente controllabili e anche più facilmente diffondibili.

Colpire le organizzazioni multilaterali è una pratica sbagliata ed i cui esiti non possono che essere controproducenti a livello mondiale, in questo caso in maniera catastrofica, perché se c’è un tema che richiede la massima diffusione di informazioni e la massima celerità per bloccare l’insorgere di malattie contagiose è questo.

Due esempi evidentissimi della utilità dell’OMS sono l’eradicazione del vaiolo ed il drastico ridimensionamento della poliomielite.

Il richiamo in questo caso quindi è quello di sostenere l’OMS, anzi raccomandare ai paesi più sviluppati, ed in particolare a quelli dell’Unione Europea, di compensare le eventuali perdite di finanziamento per l’uscita degli Stati Uniti, con la speranza che tale decisione non sia replicata da altri stati.

Grazie.

Vote: “Long Covid” and access to the right to health

Debate: Overcoming age-based discrimination against older persons

Vote: Overcoming age-based discrimination against older persons

Free debate

The sitting is closed at 12:20 p.m.

Closure of the part-session