Thank you, Speaker.
First of all, I would like to thank Baroness Doreen Massey, who has practically become the voice of the children in the Chamber for her initiative in creating this report, which draws our attention to the problems faced by children in the epidemiological context generated by the Covid-19 pandemic.
I am pleased to find in the draft resolution references to the situation of children whose parents are working abroad, a subject which, as you know, I discussed during the work of the Committee on Equality and Non-Discrimination.
The teaching sector in Romania, for example, has been faced, like any state, with a number of difficulties in these times. I would like to present as an example of good practice the programme called Telescuola, which, after the suspension of hours with physical presence in the classroom, has been a useful alternative for students in final courses who had to prepare for national examinations.
On the other hand, through the facilitation of the national program "school from home", 250,000 electronic devices connected to the internet were purchased to facilitate distance learning activities for pupils from disadvantaged backgrounds. In addition, the national basic program "school after school" was approved, which pursues the prevention of school failure and early school leaving through educational activities that support the development of pupils' teaching and talents, targeting those pupils who have limited or no access to online or distance learning in the context of the Covid-19 pandemic. As up to 20 hours of rescreening activities per month are proposed.
However, there is also a large-scale project called "Relevant Curriculum: teaching open to all", partly funded by the European Social Fund, which aims to prevent early school leaving by implementing systemic measures based on developing the skills of 55,000 primary and secondary teachers.
These are just a few features of the way Romania managed children's access to education during the pandemic, especially those from disadvantaged backgrounds, which I wanted to share with you.
Thank you for your attention. I want to strongly emphasize, once again, my support for this report and, obviously, for the resolution of the recommendation included in the report.
Thank you.
Merci, Monsieur le Président.
Tout d'abord, je voudrais remercier la Baroness Doreen MASSEY, qui est pratiquement devenue la voix des enfants dans l'hémicycle, pour l'initiative qu'elle a prise en créant ce rapport, qui attire notre attention sur les problèmes rencontrés par les enfants dans le contexte épidémiologique généré par la pandémie de covid-19.
Je suis heureux de trouver dans le projet de résolution des références à la situation des enfants dont les parents travaillent à l'étranger, un sujet que, comme vous le savez, j'ai abordé lors des travaux de la commission sur l'égalité et la non-discrimination.
Le secteur de l'enseignement en Roumanie, par exemple, a été confronté, comme tout État, à un certain nombre de difficultés en ces temps et je voudrais présenter comme exemple de bonne pratique le programme appelé Telescuola qui, après la suspension des heures en présentiel en classe, a été une alternative utile pour les étudiants des cours finaux qui devaient se préparer aux examens nationaux.
D'autre part, grâce à la facilitation du programme national « l'école à la maison », 250 000 appareils électroniques connectés à Internet ont été achetés pour faciliter les activités d'apprentissage à distance pour les élèves issus de milieux défavorisés. En outre, le programme national de base « l'école après l'école » a été approuvé. Il vise à prévenir l'échec scolaire et l'abandon précoce de l'école par des activités éducatives qui soutiennent le développement de l'enseignement et des talents des élèves, en ciblant les élèves qui ont un accès limité ou nul à l'apprentissage en ligne ou à distance dans le contexte de la pandémie de covid-19. Il y est proposé, jusqu'à 20 heures d'activités de rattrapage par mois.
Toutefois, il existe également un projet à grande échelle intitulé « Parcours adéquat : enseignement ouvert à tous », financé en partie par le Fonds social européen, qui vise à prévenir le décrochage scolaire en mettant en œuvre des mesures systémiques fondées sur le développement des compétences de 55 000 enseignants du primaire et du secondaire.
Ce ne sont là que quelques exemples de la manière dont la Roumanie a géré pendant la pandémie l'accès des enfants à l'éducation, en particulier ceux issus de milieux défavorisés, que je souhaitais partager avec vous.
Je vous remercie de votre attention et je tiens à souligner une fois de plus mon soutien à ce rapport et évidemment à la résolution de la recommandation incluse dans le rapport.
Merci.
Grazie, Presidente.
Prima di tutto vorrei ringraziare la Baronessa Doreen MASSEY, praticamente è diventata la voce dei bambini nell'emiciclo per l'iniziativa di creare questa relazione che riporta la nostra attenzione ai problemi con cui vengono a confrontarsi i bambini nel contesto epidemiologico generato dalla pandemia del Covid-19.
Sono contento di trovare nel progetto di risoluzione dei riferimenti sulla situazione dei bambini i cui genitori sono al lavoro all'estero, argomento che, come sapete, ho discusso durante i lavori della commissione per uguaglianza e non discriminazione, e il quale si è concluso con la ratifica di una risoluzione di una raccomandazione sullo stesso tema.
Il settore dell'insegnamento in Romania, per esempio, si è confrontato, come qualsiasi stato, con una serie di difficoltà in questi tempi e vorrei presentare come un esempio di buone pratiche il programma che si chiama Telescuola, il quale, dopo la sospensione delle ore con la presenza fisica in classe, ha rappresentato un'alternativa utile per gli studenti di corsi finali che dovevano preparare gli esami nazionali.
D'altronde, tramite l'agevolazione del programma nazionale "la scuola da casa", sono stati acquistati 250.000 dispositivi elettronici collegati a internet per facilitare le attività dell'insegnamento a distanza per gli alunni provenienti da ambienti disagiati. In più è stato approvato il programma nazionale di base "la scuola dopo la scuola", che insegue la prevenzione del fallimento scolastico e l'abbandono scolastico prematuro tramite le attività formative di ripescaggio che sostengono lo sviluppo per l'insegnamento e i talenti degli alunni, avendo come meta mirata quegli alunni che dispongono di un accesso limitato oppure nessun accesso all'insegnamento online oppure a distanza nel contesto del pandemia del Covid-19. Essendo proposto fino a 20 ore di attività di ripescaggio al mese.
Tuttavia c'è in corso anche un progetto di grandezza che si chiama "Curriculum rilevante: l'insegnamento aperto a tutti" stanziato in parte dal fondo sociale europeo e che ha come meta la prevenzione dell'abbandono scolastico tramite la messa in pratica delle misure sistemiche basate specialmente sullo sviluppo delle competenze dei 55mila professori dell'insegnamento primario e secondario.
Queste sono soltanto poche caratteristiche del modo in cui la Romania ha gestito durante la pandemia l'accesso dei bambini all'insegnamento, soprattutto a quelli che provengono da ambienti disagiati, che ho voluto condividere con voi.
Vi ringrazio per l'attenzione e voglio sottolineare fortemente ancora una volta il mio sostegno per questa relazione ed evidentemente per la risoluzione della raccomandazione inclusa nella relazione.
Grazie.