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jeudi 18 avril 2024 matin

2024 - Deuxième partie de session Imprimer la séance

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Ouverture de la séance n° 12

Discours S.A.S. le Prince Héréditaire Alois von und zu Liechtenstein

Débat conjoint : Réaliser le droit humain à un environnement sûr, propre, sain et durable grâce au processus de Reykjavík / Vers des stratégies du Conseil de l'Europe pour des mers et des océans sains afin de contrer la crise climatique

Mme Aurora FLORIDIA

Italie, SOC

10:59:40

Thank you Madam President,

I speak in Italian.

Ringrazio i colleghi relatori per l'eccellente report che evidenzia l’urgente necessità di implementare, anche all’interno del Consiglio d’Europa, un’innovativa e robusta strategia ambientale che possa contribuire al contrasto dei devastanti effetti derivanti dalla triplice crisi planetaria indotta da inquinamento, cambiamento climatico e perdita di biodiversità.

E questo un obiettivo centrale, da tenere sempre presente nel nostro lavoro parlamentare, sia a livello nazionale, che qui, al Consiglio d’Europa, luogo deputato per eccellenza a garantire il rispetto dei diritti umani, la democrazia pluralistica e lo Stato di diritto, e che ora è chiamato a rispondere anche ai problemi causati dalla crisi climatica e alle connesse richieste di tutela che intere comunità di cittadini reclamano da ormai troppo tempo.

Per l’importante ruolo politico che questa istituzione ricopre, risulta perciò quanto mai indispensabile intensificare, anche in questa sede, il dibattito sulla ricaduta che il cambiamento climatico ha sui diritti umani.

Formalizzare all’interno del Consiglio d’Europa il diritto - ancora embrionale - ad un ambiente sano è un dovere politico e morale quanto mai urgente, a cui non possiamo e non dobbiamo sottrarci.

Rafforzare il framework giuridico connesso al diritto di ognuno di noi a vivere in un ambiente sano è fondamentale per garantire alle presenti e alle future generazioni, un presente e un futuro più sostenibile.

La stessa Dichiarazione di Reykjavík raccomanda per altro, di costruire una governance ambientale europea strategica, forte, concreta con un comitato speciale intergovernativo.

Vorrei concludere il mio breve intervento ricordando la storica sentenza emessa il 9 aprile scorso dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, nel caso dell’associazione svizzera delle donne anziane “KlimaSeniorinnen Schweiz”, ove la Corte ha riscontrato da parte dello Stato una violazione degli obblighi connessi all'adozione di misure idonee a contrastare il cambiamento climatico.

Con questa sentenza storica, per la prima volta la Corte Europea ha incluso come rientrante nella Convenzione anche il diritto di ciascuno di noi a una protezione effettiva da parte degli stati contro i gravi effetti negativi del cambiamento climatico sulla vita, la salute, il benessere e la qualità di vita.

Una svolta epocale che accogliamo con immensa soddisfazione e che traccia un ulteriore coraggioso passo avanti verso la realizzazione di un futuro sostenibile in un ambiente sano e vivibile per tutte e tutti noi, consentendoci sia come rappresentanti che come cittadini, di concretizzare con tenacia e impegno tutti i progetti e sogni che meritiamo di realizzare nel mondo e nella società di oggi e nella società del domani.

Grazie.

Vote : Réaliser le droit humain à un environnement sûr, propre, sain et durable grâce au processus de Reykjavík / Vers des stratégies du Conseil de l'Europe pour des mers et des océans sains afin de contrer la crise climatique

La séance est levée à 12h30

Prochaine séance à 15h30