Logo Assembly Logo Hemicycle

26 June 2024 afternoon

2024 - Third part-session Print sitting

Sitting video(s) 1 / 1

Opening of the sitting No 20

Joint debate (continued): Legal and human rights aspects of the Russian Federation’s aggression against Ukraine/The role of sanctions in countering the Russian Federation’s war of aggression against Ukraine/Countering the erasure of cultural identity in war and peace

Vote: Legal and human rights aspects of the Russian Federation’s aggression against Ukraine

Vote: The role of sanctions in countering the Russian Federation’s war of aggression against Ukraine

Vote: Countering the erasure of cultural identity in war and peace

Debate: Reparation and reconciliation processes to overcome past conflicts and build a common peaceful future – the question of just and equal redress

Vote: Reparation and reconciliation processes to overcome past conflicts and build a common peaceful future – the question of just and equal redress

Debate: The honouring of obligations and commitments by Armenia

Mr Piero FASSINO

Italy, SOC, Spokesperson for the group

19:27:22

Grazie Presidente,

Noi stiamo parlando di un paese che ha avuto una storia martoriata e che, dalla caduta del muro di Berlino e dalla dissoluzione dell'Unione Sovietica in poi, ha conosciuto tre guerre e la tragedia del Nagorno-Karabakh.

E credo che quindi la prima cosa che questo Consiglio d'Europa deve riaffermare è la salvaguardia dell'indipendenza della sovranità armena e questo non vi sembri una affermazione ovvia e scontata, perché invece spesso nel corso della storia è stata contestata l'identità armena e il diritto dell'Armenia a esistere. E noi dobbiamo invece salvaguardare l'indipendenza e la sovranità di questo stato, l'identità storico-culturale e religiosa di questo popolo, sapendo che la storia dell'Armenia appartiene alla storia della civiltà umana.

Io condivido il rapporto che è stato presentato e invito a votarlo. Credo che nel rapporto sono indicati i rischi che l'Armenia sta correndo nonostante l'evoluzione politica positiva che è stata indicata. C'è una situazione politica interna molto polarizzata che dà luogo troppo spesso a scontri tra partiti di maggioranza, governo e opposizione, che si traducono in una drammatizzazione dei conflitti e in una destabilizzazione della situazione politica interna del paese.

Tutto questo ha prodotto delle crisi politiche, in particolare reiterate, con cambi di maggioranza, con destituzioni di presidenti della repubblica e di primi ministri, e anche dopo la crisi del Nagorno-Karabakh, c'è stato il tentativo di mettere in discussione il ruolo del presidente Nikol Pashinyan, che invece rappresenta un punto di stabilità nella vita interna dell'Armenia.

Dobbiamo quindi chiedere intanto alle forze politiche armene di abbandonare questa logica della polarizzazione, questa logica della conflittualità permanente. Dobbiamo chiedere che si vada avanti nei processi che sono stati avviati per la tutela dell'indipendenza della magistratura, per la tutela della libertà dei media e dell'informazione, nella lotta alla corruzione. E si sono fatti passi in avanti significativi quando l'Armenia ha accettato e si è messa sulla strada dell'applicazione degli avis della Commissione di Venezia e delle indicazioni della nostra Assemblea.

Insomma, credo che abbiamo il dovere di esprimere un sostegno forte e determinato al processo politico di consolidamento della democrazia in Armenia, abbiamo bisogno di continuare a sostenere l'Armenia nella sua sovranità e nella sua indipendenza, sostenere la necessità che si arrivi rapidamente a una regolazione delle relazioni con l'Azerbaigian e ad applicare finalmente una pace che rende sicura l'Armenia e renda sicura e stabile l'intera regione.

Grazie.

Vote: The honouring of obligations and commitments by Armenia

The sitting is closed at 8:05 p.m.