vendredi 3 octobre 2025 matin
2025 - Quatrième partie de session Imprimer la séanceVidéo(s) de la séance 1 / 1
Thank you President, I will speak Italian.
È sempre deprimente e scoraggiante rilevare la necessità di analizzare e porre come soluzioni lo stabilimento di nuove regole alle violazioni di diritti basilari, o apparentemente auto-evidenti, come quello dei parlamentari di viaggiare liberamente per portare avanti il proprio lavoro.
Quello di cui discutiamo oggi non è un diritto umano fondamentale, ma sicuramente lo è per noi parlamentari e dovrebbe essere appunto banale riconoscere e rispettare tale diritto.
Ma abbiamo visto appunto i casi polacchi, armeni, quello gigante dell'Azerbaijan, che tra l'altro non è nuovo a questo genere di iniziative.
Durante la loro presidenza di turno del Consiglio d'Europa, nel 2014, già allora impedirono al Capodelegazione francese Mr René ROUQUET di entrare in Azerbaijan, nonostante, appunto, fosse anche Vicepresidente della nostra Assemblea.
Quindi, evidentemente, questo report ha ragione di esistere e ringrazio il rapporteur Mr Sergiy VLASENKO per essere entrato in profondità sul tema, non solo per quanto riguarda quindi i provvedimenti limitativi ingiustificati, le blacklist e, quindi, gli impedimenti a viaggiare dei parlamentari, ma anche preso dall'altro punto di vista, non solo per colpire i parlamentari in quello che possono fare, ma nel facilitare, questo viene analizzato, facilitare la circolazione e rendere questi diritti, che a noi paiono fondamentali, più chiari.
Quindi, un plauso anche a questa iniziativa, che tiene conto sia dei diritti che dei doveri.
Grazie.
Thank you, Mr. Chair. I will continue in Italian.
In un periodo così difficile e triste di guerra e tanto complicato per la diplomazia di tutto il mondo, io voglio dare una bella notizia: che un primo gruppo di 39 studenti e ricercatori è giunto in Italia due giorni fa da Gaza, con due voli speciali della Guardia di Finanza, grazie alla collaborazione tra il Ministero degli Esteri Italiano, il Ministero della Ricerca e la Conferenza dei Rettori, che hanno aperto i corridoi universitari per permettere ai giovani palestinesi assegnatari di borsa di studio di essere accolti.
Due giorni prima, un ultimo gruppo di minori palestinesi è giunto da Gaza con tre voli umanitari. L'operazione ha convolto 15 pazienti, insieme a 65 loro accompagnatori. Le operazioni sanitarie hanno finora permesso di ricoverare 196 bambini di Gaza, accolti con i loro familiari, per un totale di 658 persone.
I numeri parlano da soli: l'Italia si conferma così il primo Paese occidentale, più degli altri Stati europei messi insieme, ad aver organizzato il trasferimento in ospedali specializzati di pazienti provenienti dalla striscia.
Inoltre, con la collaborazione decisiva del Ministero della Difesa, sono stati realizzati aviolanci per paracadutare direttamente su Gaza circa 100 tonnellate di derrate alimentari.
E, quindi, lasciatemi ringraziare anche in questa importante Assemblea del Consiglio d'Europa, il Ministro Antonio TAJANI degli Esteri, il Ministro Anna Maria BERNINI dell'Università, il Ministro Guido CROSETTO della Difesa e, naturalmente, il Primo Ministro, Giorgia MELONI.
Grazie, Presidente.