Logo Assembly Logo Hemicycle

28 April 2023 morning

2023 - Second part-session Print sitting

Sitting video(s) 1 / 1

Opening of the sitting num 14

Debate: The honouring of membership obligations to the Council of Europe by San Marino

Ms Valentina GRIPPO

Italy, ALDE, Spokesperson for the group

10:26:59

Grazie presidente, colleghi, come è stato ben detto dalla relazione introduttiva e come è emerso nelle discussioni della Commissione Monitoraggio, parliamo di uno stato le cui istituzioni democratiche non solo hanno una tradizione molto antica –è il più antico stato sovrano esistente al mondo, nonché la più antica repubblica costituzionale del mondo–, ma parliamo di uno stato, seppur piccolo, di 30.000 abitanti, dove le questioni di riconoscimento dei diritti umani, di riconoscimento dei diritti democratici, sono di natura del tutto diversa da quelli dei quali ci troviamo normalmente a discutere in questa aula.

Eppure, bene ha fatto –e apprezziamo molto il lavoro del relatore Mr Andrej HUNKO e degli altri che hanno lavorato a questa relazione– a enfatizzare come, anche laddove i sistemi democratici funzionano, e i diritti delle persone sono sostanzialmente garantiti, sia importante controllare e monitorare le criticità di quei meccanismi, proprio perché, dove la democrazia funziona possiamo fare dei benchmark, dei casi di studio per capire come consolidare quelle regole democratiche che poi dobbiamo consolidare affinché possano reagire gli stati in situazioni dove, ahimè, il quadro è molto più complesso e dove i diritti essenziali non sono garantiti.

Allora è importante aver spiegato come è importante garantire gli equilibri fra i poteri e quindi il meccanismo dei capitani reggenti che sono a capo dell'esecutivo, ma al contempo dettano l'organizzazione del consiglio e quindi, in qualche modo, azzerano quella differenza e quella distinzione necessaria fra poteri che in una democrazia è la garanzia degli equilibri.

Così come concordiamo è giusto avere enfatizzato che visto anche il ruolo che San Marino ha assunto negli anni nella propria politica internazionale, a partire dalla sua presenza qui dal 1988, nel suo ruolo di player economico nel mondo, quanto forse sia arrivato anche il momento di professionalizzare il ruolo di chi siede nell’organo di indirizzo affinché possa emanciparsi in parte dal proprio lavoro e possa dedicarsi a questo ruolo in modo più strutturato.

Un aspetto che mi ha colpito è anche l'enfasi che avete dato ai meccanismi di consultazione istituzionali diretti, che vanno incrementati specialmente nelle proprie conseguenze, ma in generale ringraziamo del lavoro.

Esprimo a favore del gruppo dell'ALDE il nostro parere favorevole sulla relazione. Ringraziamo tutto il gruppo per il lavoro svolto.

Ms Marica MONTEMAGGI

San Marino, SOC

10:30:34

Grazie Presidente, grazie ai relatori.

Voglio subito rivolgere un ringraziamento ai relatori Mr Andrej HUNKO e Mr Joseph O'REILLY e anche a Mr Viorel-Riceard BADEA che ha seguito precedentemente i lavori, così come ai funzionari, colgo subito l'occasione per ringraziare tutti subito per questo lavoro di questi mesi.

Capisco che non sia facile approcciarsi a quelle che sono le problematiche e le dinamiche di un piccolo Stato come San Marino, che ha 34 000 abitanti, dimensioni e rapporti interpersonali comparabili a quelli di una piccola città, ma con complessità e responsabilità di un grande Stato.

Credo che la visita e l’incontro quindi con le autorità e la società civile siano stati fondamentali per capire quanto sia importante proprio l’equilibrio tra poteri, per garantire l’indipendenza e la democrazia. La nostra storia dimostra la capacità e la volontà della nostra piccola e libera terra di mantenersi repubblica. La vostra relazione, obiettiva e condivisibile, ci permetterà di sviscerare le tematiche e le vostre preoccupazioni e deve condurci (forze politiche di maggioranza e di opposizione) ad un importante dibattito politico interno affinché la libertà di espressione, soprattutto quella dei cittadini sia sempre garantita e non soffocata dall’azione del governo, affinché il nostro parlamento possa avere la dignità che merita e non solo arginare l’azione di un governo che agisce troppo spesso per decreto, affinché la società civile, che si riunisce in organizzazioni o in associazioni, possa sentirsi davvero parte attiva al fianco delle istituzioni e delle autorità e non esclusa o messa a tacere o sentirsi minacciata.

Ci tengo a sottolineare che se abbiamo compiuto grandi passi in avanti negli ultimi anni riguardo ai diritti civili e delle donne, lo dobbiamo anche alla forte spinta della società civile.

Il vostro rapporto sottolinea proprio questo: abbiamo moltissimi strumenti di democrazia diretta attraverso i quali i cittadini, o anche un solo cittadino, possono proporre interventi di interesse pubblico direttamente ai capi di stato affinché questi portino le loro istanze al consiglio grande e generale, durante il loro mandato. E questi strumenti di democrazia devono essere garantiti, preservati e non dispersi perché non attuati.

Quindi accolgo con estremo favore la vostra esortazione, così come accolgo con favore la vostra raccomandazione per una effettiva indipendenza dell’autorità dei media.

Abbiamo vissuto storicamente dei periodi molto bui, mi riferisco alla questione morale scoppiata negli anni 2000 in cui anche anche la politica é stata coinvolta direttamente, il riferimento va per esempio al Conto Mazzini di cui parlate nel rapporto, che ha scosso fortemente l'opinione pubblica e le istituzioni e che ancora oggi rappresenta una ferita non del tutto chiusa; alla vulnerabilità dei rapporti tra poteri dello stato, alla difficile e controversa indipendenza della magistratura, tutti fattori che hanno contribuito a sollecitare una necessaria revisione normativa nonché il vostro stesso monitoraggio.

Quindi come paese vogliamo e dobbiamo percorrere solo una strada, quella del rispetto dei valori della democrazia, della trasparenza, dell’adempienza ai principi di quegli organismi sovranazionali e internazionali di cui facciamo parte e di cui vogliamo far parte.

La democrazia non basta annunciarla, bisogna tenerla viva, e per farlo occorre impegnarsi sempre e costantemente e non dare nessun diritto mai per scontato.

Ringrazio nuovamente i relatori per questa grande opportunità di confronto.

 

 

 

 

Vote: The honouring of membership obligations to the Council of Europe by San Marino

Debate: Youth and the media

Vote: Youth and the media

Debate: Progress report of the Bureau and the Standing Committee (continued)

The sitting is closed at 12:15 p.m.