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27 April 2022 afternoon

2022 - Second part-session Print sitting

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Opening of the sitting No. 14

Debate (continued): Consequences of the Russian Federation's continued aggression against Ukraine: role and response of the Council of Europe

Ms Marina CAROBBIO GUSCETTI

Switzerland, SOC

15:57:34

Grazie signor Presidente,

signore e signori,

ringrazio anche il relatore Mr Frank SCHWABE per il lavoro svolto e la ricerca anche di un equilibrio e, soprattutto, per aver messo ancora una volta l'accento sul fatto che l'aggressione russa è un attacco ai nostri valori fondamentali. I nostri valori del Consiglio d'Europa.

È un attacco inaccettabile ai diritti umani, alla democrazia e al diritto internazionale.

Oltre evidentemente a ribadire la ferma condanna dell'aggressione russa, a ribadire la necessità di continuare a far pressione sulla Russia per mettere fine alla guerra d'aggressione e ad esprimere ancora una volta la nostra solidarietà con il popolo ucraino.

Nella relazione si chiede anche una la protezione delle persone in fuga, si chiedono delle misure per prevenire la tratta di esseri umani, per proteggere le persone più vulnerabili e i minori.

Ecco quindi che tra le gravi violazioni dei diritti umani troviamo anche le violenze sessuali e lo stupro. Lo stupro è un crimine di guerra, è un'arma, è uno strumento usato come arma per colpire la popolazione ucraina, la popolazione civile, per colpire le donne.

Le testimonianze di stupri in Ucraina sono numerose. Un primo rapporto dell'organizzazione non governativa Human Rights Watch documenta le violenze sessuali. C'è una proposta di emendamento che discuteremo poi al punto 11 5 che chiede di inserire un paragrafo per garantire l'accesso dei rifugiati e delle vittime dei crimini di guerra a dei servizi sanitari adeguati, compresa l'interruzione di gravidanza per le vittime di stupro.

Un emendamento importante, un emendamento che vi invito a sostenere. Gli stupri come crimini di guerra sono un oggetto di approfondimento anche in altre relazioni di questo Consiglio, ed è importante però inserire anche questo aspetto in questa relazione, in quella che discutiamo ora, e dire come noi, come Consiglio d'Europa, vogliamo rispondere a questi crimini.

In concreto, oltre a considerare lo stupro come crimine di guerra e come tale per seguirlo nei paesi di accoglienza vanno garantite le misure a sostegno delle donne vittime di violenza, l'accesso ai servizi sanitari adeguati e necessari e all'interruzione di gravidanza per le vittime di stupro.

Misure che vanno portati avanti dai Paesi membri del Consiglio d'Europa lavorando evidentemente con le associazioni attive sul territorio a difesa delle donne che combattono le violenze sessuali.

Quindi grazie anche per considerare questo aspetto.

Mr Viorel-Riceard BADEA

Romania, EPP/CD

16:00:33

Grazie Presidente,

prima di tutto vorrei rivolgere i miei complimenti a Mr Frank SCHWABE per la sua eccellente relazione.

Stiamo già vedendo da due mesi, quando è iniziata la guerra dell'aggressione lanciata dalla Federazione Russa contro l'Ucraina, ignorando completamente e violando flagrantemente, il diritto internazionale e i suoi obblighi.

Due mesi in cui le conseguenze di natura umanitaria, economica e di sicurezza si fanno sentire in Europa e nel mondo intero. Due mesi in cui gli Stati membri del Consiglio d'Europa hanno dimostrato una piena solidarietà di azione nel sostegno dell'Ucraina e hanno agito con fermezza e unità nello spirito dei valori e dei principi che ci uniscono.

Noi abbiamo mostrato in questo tempo solidarietà, non solitudine. Siamo stati solidali, non solitari. Tramite una mobilitazione esemplare delle due entità statutarie, l'Assemblea parlamentare del comitato dei Ministri, il nostro Consiglio d'Europa ha dato una risposta ferma ed unitaria davanti a questa provocazione senza precedenti nella storia dell'organizzazione.

L'assemblea ha dotato durante la recente sessione straordinaria, tramite il voto unanime dei membri dell'Assemblea, cioè i rappresentanti dei diversi gruppi politici dell'assemblea, l'avviso, l'opinione numero 300 tramite la quale si è dimostrato il motivo per cui la Russia non può più far parte di Consiglio d'Europa.

Il Comitato dei Ministri ha deciso in base a questo avviso l'esclusione della Federazione Russa dagli Stati membri. La Russia ha scelto la via della guerra e dell'agire violentemente contro i civili, contro il paese vicino che ha diritto incontestabile moralmente e legalmente di difendersi i confini, i valori e l'identità nazionale.

Si dice che c'è una sola verità e tanta mistificazione, lanciate proprio da quelli che cercano di nascondere la verità e di creare delle immagini distorte. Questi tentativi non fanno altro che aumentare la solidarietà tra i paesi del mondo intero che a loro volta chiedono, assieme, di fermare questi orrori, che venga interrotta questa guerra. Le azioni di solidarietà con il popolo ucraino prendono diverse forme sia nelle relazioni bilaterali sia nel campo multilaterale e avvertiamo una mobilitazione per unire queste azioni.

La Romania ha deciso in questi giorni assieme ad altri paesi la riapertura dell'ambasciata di Kiev. A livello più alto, ma anche nel Parlamento, ci sono frequentemente delle riunioni per il coordinamento delle misure che appoggiano l'Ucraina e le misure di sicurezza.

Nella vicinanza della Federazione Russa ci sono altri stati, come la Repubblica di Moldova e la Giorgia, che sentono la minaccia diretta contro i loro sforzi per il rafforzamento democratico e sentono la messa in pericolo della sicurezza nazionale.

Dobbiamo di seguito continuare questi sforzi e continuare a essere solidali per sostenere la pace, la stabilità, la prosperità, nello spirito della cooperazione sulla base del diritto e dei nostri ideali comuni.

Grazie.

Vote: Consequences of the Russian Federation's continued aggression against Ukraine: role and response of the Council of Europe

Debate: How to put confiscated criminal assets to good use?

Vote: How to put confiscated criminal assets to good use?

Debate: Fighting and preventing excessive and unjustified use of force by law enforcement officers

Vote: Fighting and preventing excessive and unjustified use of force by law enforcement officers

The sitting is closed at 8:20 p.m.