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vendredi 23 juin 2023 matin

2023 - Troisième partie de session Imprimer la séance

Vidéo(s) de la séance 1 / 1

Ouverture de la séance n° 19

Débat : La répression transnationale, une menace croissante pour l'État de droit et les droits de l'homme

Vote : La répression transnationale, une menace croissante pour l'État de droit et les droits de l'homme

Débat : Réduire la fracture numérique : promouvoir l’égalité d’accès aux technologies numériques

M. Francesco VERDUCCI

Italie, SOC

12:10:38

Grazie presidente,

Grazie relatrice Edite ESTRELA per questo importante lavoro.

Colleghi ciò che affrontiamo in questa risoluzione, cioè la questione del contrasto al divario digitale, è tema dirimente per le nostre società, perché nel tempo che viviamo, quello della incessante e violenta rivoluzione tecnologica digitale, non poter accedere alla rete significa non esistere da un punto di vista sociale.

Le piattaforme digitali sono molto più di un mezzo di comunicazione. Esse sono la forma sociale totalizzante che ridefinisce il nostro mondo e dentro la quale agisce ogni nostra relazione. E non avere accesso alla rete significa subire esclusione, discriminazione, un muro che impedisce a chi è fuori di realizzare il proprio protagonismo, il proprio progetto di vita. Un muro che spesso è fatto della somma di precedenti e stratificate diseguaglianze sociali, economiche, culturali e territoriali. E noi abbiamo il dovere di abbattere questo muro, di contrastare disparità che minano alla base le nostre democrazie.

La rete deve diventare un grande bene pubblico e democratico, oggi non lo è. Per questo serve un piano strategico di investimenti pubblici per portare il digitale nelle aree a fallimento di mercato, per costruire un welfare tecnologico universale imperniato sulla gratuità e sulla accessibilità della rete, sulla cittadinanza digitale come diritto universale.

E servono regole, regole per evitare il conflitto tra il potere privato e arbitrario delle multinazionali digitali e le istanze delle nostre società. Perché la rete non è neutra e noi dobbiamo fare in modo che a decidere sul nostro destino non siano gli algoritmi ma la volontà democratica dei parlamenti e dei cittadini.

Presidente, durante la pandemia ci siamo drammaticamente resi conto di quanto sia vitale il diritto alla connessione.

Presidente, durante la pandemia è aumentato a dismisura il numero dei bambini che vivono in famiglie al di sotto della soglia di povertà. Questi bambini sono quelli più a rischio di esclusione digitale e di conseguenza più a rischio di abbandono scolastico e dunque di perdere il futuro. Non sono a rischio solo classi sociali, generazioni, ma le potenzialità dei nostri paesi e la stessa nostra idea di società.

Il divario digitale è un moltiplicatore delle diseguaglianze e questo sarà sempre di più, ed è già oggi il cuore della questione sociale che abbiamo di fronte. Ecco perché abbiamo il dovere di intervenire, di portare questo tema nei parlamenti e nel dibattito pubblico per costruire un modello di sviluppo dove tutti possano essere protagonisti.

Grazie.

Vote : Réduire la fracture numérique : promouvoir l’égalité d’accès aux technologies numériques

Rapport d'activité du Bureau et de la Commission permanente (suite)

La séance est levée à 13h.